La salute della donna al centro del congresso di Endocrinologia Ginecologica

La salute della donna al centro del congresso della Società Internazionale di Endocrinologia Ginecologica, ISGE, che si è svolto recentemente a Roma. Tra i principali temi trattati, un simposio di Gedeon Richter ha confermato l’efficacia della terapia ormonale sostitutiva in post menopausa e le modalità di somministrazione più comode, come l’utilizzo di farmaci spray.

«Gli estrogeni sono i principali ormoni sessuali femminili e l’estradiolo è l’estrogeno più potente, fondamentale per regolare il ciclo mestruale, sviluppare i caratteri sessuali femminili e mantenere la salute di ossa, pelle e apparato cardiovascolare» spiega Rossella Nappi, Professore di Ostetricia e Ginecologia all’Università degli Studi di Pavia. «Dopo la menopausa, la produzione ovarica cessa, causando un calo drastico dei livelli e determinando sintomi come vampate, secchezza vaginale e un maggiore rischio di osteoporosi e malattie cardiovascolari. Eppure, se gestita bene e affrontata in modo corretto, la menopausa può essere vissuta con maggiore consapevolezza e serenità: la terapia ormonale sostitutiva è il trattamento più efficace dei sintomi vasomotori associati alla menopausa a qualsiasi età. Oggi sono disponibili anche spray transdermici per il trattamento dei sintomi da carenza estrogenica in postmenopausa, che possono essere applicati quotidianamente sulla pelle dell’avambraccio».

Al congresso si è parlato anche delle terapie più recenti per l’endometriosi e i fibromi uterini, due patologie ginecologiche che hanno un forte impatto sulla qualità di vita della donna. «Si tratta di patologie ormono-sensibili, quindi sintomatiche nella vita riproduttiva delle donne» spiega Attilio Di Spiezio Sardo, Professore di Ostetricia e Ginecologia all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. «Tra i sintomi più frequenti: sanguinamenti abbondanti, dolore pelvico cronico, dolore durante i rapporti sessuali. A seconda della gravità e della localizzazione, queste patologie possono interferire negativamente con il potenziale riproduttivo della donna causando infertilità. Oggi per trattare queste patologie è disponibile una terapia farmacologica orale composta da un antagonista del GnRH già combinata con basse dosi di un estrogeno naturale e un progestinico, che “normalizzando” il tasso ormonale non stimola la malattia, ed è ben tollerato ed efficace sui sintomi».

Un obiettivo, quello di migliorare la qualità di vita femminile, che guida l’impegno della ricerca farmacologica. «Fibromi ed endometriosi sono patologie croniche e spesso sottovalutate: se ne sa molto dal punto di vista clinico, ma se ne considerano meno gli impatti psicologici e sociali», commenta Maria Giovanna Labbate, Amministratrice Delegata di Gedeon Richter Italia. «Per questo abbiamo sviluppato un trattamento orale, racchiuso in un’unica pillola facile da assumere, pensato proprio per agire subito e restituire serenità alle donne, accompagnandole nel lungo termine fino all’arrivo della menopausa, quando queste condizioni diventano meno invasive».

Un impegno che si estende a tutte le fasi della vita della donna, basato su due pilastri: innovazione e accessibilità delle cure. «Il cuore della nostra strategia è la salute femminile a 360 gradi», conclude Labbate. «Oggi le donne vivono molto più a lungo e trascorrono almeno 35 anni in post-menopausa. Per la qualità della vita clinica e relazionale, non possiamo pensare di non curarci a causa di vecchi pregiudizi e retaggi del passato legati alla terapia ormonale sostitutiva. L’innovazione scientifica è andata avanti e il nostro obiettivo è continuare a garantire terapie all’avanguardia che permettano a ogni donna di vivere con serenità ogni fase della propria vita».

Nel video:
  • ROSSELLA NAPPI, Professore di Ostetricia e Ginecologia Università degli Studi Pavia
  • ATTILIO DI SPIEZIO SARDO, Professore di Ostetricia e Ginecologia Università degli Studi Napoli “Federico II”
  • MARIA GIOVANNA LABBATE, AD Gedeon Richter Italia 
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