Valorizzare il ruolo della ricerca scientifica come motore di sviluppo in grado di generare valore non soltanto per la salute, ma anche sul piano sociale ed economico, a beneficio dell’intero Sistema Paese. Questi sono i temi al centro del primo appuntamento di “Ricerca Circolare Lab”, lanciato da Roche Italia, in cui si sottolinea la necessità di un confronto continuo tra comunità scientifica, istituzioni, associazioni di pazienti e cittadini per affrontare insieme le sfide presenti e future legate alla salute e alla sostenibilità della ricerca, in particolare in oncoematologia, immunologia, oftalmologia e neurologia, a partire dalla sclerosi multipla.
“La ricerca non può essere solistica: serve una squadra, perché l’integrazione delle competenze è indispensabile — sottolinea Mariapia Garavaglia, presidente della Fondazione Roche —. E la ricerca indipendente può affiancare quella tradizionale, soprattutto se è nelle mani dei giovani: se si appassionano loro, la ricerca può solo migliorare. La medicina e la ricerca sono fondamentali: dobbiamo lottare per mantenere forte e attivo il sistema sanitario”.
Il Gruppo può contare su una pipeline tra le più solide del settore, con 66 nuove entità molecolari e 107 progetti complessivi. Solo nel 2025 la spesa in R&S ha raggiunto 10,4 miliardi di franchi svizzeri. Un percorso che prende forma anche nei risultati: 10 potenziali nuovi farmaci sono entrati nella fase finale di sviluppo e 12 studi clinici in fase avanzata hanno già registrato esiti positivi. In Italia, dove Roche opera da quasi 130 anni al fianco del Sistema Salute, questa visione diventa un impegno quotidiano e tangibile, con l’oncoematologia come area primaria e investimenti significativi in neurologia, immunologia, oftalmologia e nelle aree cardiovascolare, renale e metabolica. Il portfolio nazionale conta 227 progetti attivi di cui 155 studi promossi direttamente, che hanno coinvolto più di 4.200 pazienti, grazie alla collaborazione di oltre 200 centri. Cresce il peso della Real World Evidence, che oggi rappresenta il 21% del portfolio italiano. Anche il supporto alla ricerca indipendente si conferma stabile, con 72 studi attivi.
Nel corso dell’evento sono stati inoltre annunciati i vincitori dell’ultima edizione del Bando Fondazione Roche per la Ricerca Indipendente. Il Bando ha premiato i progetti di sette giovani ricercatori italiani under 40, che riceveranno 50.000 euro ciascuno a sostegno delle proprie attività scientifiche.
Nel video:
- MARIO ALBERTO BATTAGLIA, Direttore Generale AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla – Presidente FISM – Fondazione Italiana Sclerosi Multipla
- GIUSEPPE PROCOPIO, Presidente FICOG – Federation of Italian Cooperative Oncology Groups
- MARIAPIA GARAVAGLIA, Presidente Fondazione Roche
- BEATRICE GRECO, Università Vita-Salute San Raffaele Milano
- PASQUALE AGOSTI, Fondazione Luigi Villa Milano
- ANASTASIA CONTI, Fondazione Telethon ETS Milano
- GIACOMO ROSSITTO, Università degli studi di Padova