Notizie scientifiche e iniziative rivolte al pubblico durante il Congresso europeo EASD – Associazione Europea per lo Studio del Diabete, che si è tenuto recentemente a Milano.
Durante l’evento sono state presentate nuove opzioni terapeutiche, ma non sono mancate le iniziative dedicate alla promozione dell’attività fisica, della prevenzione e della consapevolezza sul diabete e sull’obesità.
Per quanto riguarda le terapie, si attende la disponibilità di una nuova associazione tra semaglutide, un agonista del recettore del GLP-1 che ha rivoluzionato la gestione del diabete, e l’insulina, una combinazione che potrebbe migliorare ulteriormente il controllo glicemico nei pazienti con diabete di tipo 2.
«Oggi non ci accontentiamo più di ottenere un buon controllo della glicemia, che rimane fondamentale. Anche il controllo del peso è cruciale, così come la riduzione del rischio cardiovascolare e la protezione della funzione renale, soprattutto nei pazienti con obesità e malattia renale cronica. Siamo diventati più ambiziosi grazie a farmaci come gli agonisti del recettore del GLP-1, che svolgono un ruolo fondamentale non soltanto per la loro efficacia nel controllo della glicemia e del peso corporeo, ma anche per i benefici cardiovascolari e renali. In particolare, disponiamo di dati solidi su semaglutide. Uno studio condotto su pazienti con diabete di tipo 2 e malattia renale cronica ha documentato una riduzione del 24% del rischio di progressione della malattia renale e di morte per cause cardiovascolari o renali. Semaglutide ha inoltre dimostrato benefici nella riduzione degli eventi cardiovascolari», spiega Salvatore De Cosmo, Presidente nazionale AMD-Associazione Medici Diabetologi.
«L’insulina settimanale rappresenta un importante progresso terapeutico e siamo in attesa delle necessarie approvazioni regolatorie per le nuove combinazioni. Si tratta di un’innovazione significativa, soprattutto se consideriamo che circa il 20-25% dei pazienti presenta ancora uno scompenso metabolico. Avere a disposizione più strumenti terapeutici è quindi fondamentale per migliorare la gestione delle persone che non riescono a raggiungere un controllo glicemico adeguato. La combinazione tra semaglutide e insulina potrebbe rappresentare un ulteriore passo avanti, grazie ai benefici complementari dei due trattamenti», sottolinea Raffaella Buzzetti, Presidente nazionale SID-Società Italiana di Diabetologia.
Tra le iniziative rivolte al pubblico, Novo Nordisk ha organizzato una corsa podistica non competitiva per promuovere l’attività fisica e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione del diabete di tipo 2 e dell’obesità. Alla corsa hanno preso parte anche gli atleti del Team Novo Nordisk, la prima squadra al mondo di ciclismo professionistico composta interamente da atleti con diabete di tipo 1.
«Nello sport tutti sono i benvenuti. Non importa quale attività si scelga: fare sport richiede sempre impegno. Correre cinque chilometri può essere il traguardo più importante mai raggiunto, così come percorrere la stessa distanza in bicicletta può rappresentare un risultato straordinario. In ogni caso, quando esci e ti muovi, alla fine ti senti bene. Lo sport è un ambito in cui possiamo cambiare la vita delle persone, abbattere le barriere e unire le persone. Credo sia una delle cose più belle al mondo», afferma Phil Southerland, Amministratore delegato e co-fondatore di Team Novo.
Nel video:
- SALVATORE DE COSMO
Presidente nazionale AMD-Associazione Medici Diabetologi
- RAFFAELLA BUZZETTI
Presidente nazionale SID-Società Italiana di Diabetologia
- JENS PII OLESEN
General Manager di Novo Italia
- PHIL SOUTHERLAND
Amministratore delegato e co-fondatore di Team Novo