Il carico burocratico in sanità rappresenta un problema, soprattutto in oncologia. Secondo alcune stime, le attività amministrative come modulistica, inserimento dati e compilazione di schede assorbe la metà del tempo lavorativo di un medico oncologo.
In un incontro organizzato dal Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, insieme a CIPOMO, Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri, sono state presentate alcune proposte per liberare dal peso amministrativo i clinici e favorire il tempo clinico.
Un rilevante carico burocratico grava sulle attività quotidiane dei medici oncologi: le attività amministrative possono arrivare ad occupare fino al 50% delle 38 ore settimanali lavorative. Da un’indagine realizzata dal CIPOMO, nei reparti di oncologia medica ospedaliera emerge che l’86,1% degli oncologi ritiene delegabili le attività precedenti l’atto clinico (raccolta di dati anagrafici e documentazione clinica, registrazione con finalità amministrative) e per 1 Centro su 2 è considerata critica, in particolare, la fase relativa all’inserimento delle informazioni in Scheda AIFA.
La partnership tra Il Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” e il CIPOMO, mira a unire le forze e le competenze di clinici, pazienti, Istituzioni e si pone come forum di incontro, dialogo e confronto per definire in accordo con la buona politica strategie collaborative e condivise sui punti chiave che stanno a cuore dei medici e dei pazienti oncologici.
«CIPOMO partecipa da molti anni attivamente al progetto di advocacy del Gruppo ‘La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere’ fornendo competenze scientifiche, cliniche e organizzative che ci aiutano ad affrontare le criticità della rete oncologica, non ultimo la carenza di personale medico e infermieristico e di risorse, portando le nostre istanze alle Istituzioni – dichiara Annamaria Mancuso, Presidente di Salute Donna ODV e Coordinatrice del Gruppo – per questo, siamo veramente contenti
di siglare formalmente la partnership con un prezioso alleato come CIPOMO. L’evento di oggi è il primo atto di questa alleanza e non potevamo focalizzare la nostra attenzione che su un tema sentito come prioritario sia dagli oncologi ospedalieri sia dalle associazioni dei pazienti. Il peso burocratico è diventato insostenibile, riduce in maniera pesante quel tempo che l’oncologo dedica alla visita, alla prescrizione delle terapie, alle spiegazioni, all’ascolto e ai consigli».
«Il carico burocratico che grava sugli oncologi medici ospedalieri – commenta Paolo Tralongo, Presidente CIPOMO – rappresenta oggi una delle principali criticità organizzative del sistema sanitario, aggravata dalla crescente carenza di personale. Per questo CIPOMO ha istituito un Gruppo di Lavoro sulla deburocratizzazione, con l’obiettivo di contribuire al dibattito nazionale con proposte concrete di semplificazione delle attività cliniche».
«Il Governo è già intervenuto su questo tema con la legge di bilancio, garantendo la copertura finanziaria per l’assunzione a tempo indeterminato di ulteriori 1.000 medici e 5.000 infermieri – sostiene l’On. Vanessa Cattoi, Coordinatrice dell’Intergruppo “Insieme per un impegno contro il cancro” alla Camera dei Deputati – ma è necessario intervenire anche sulla semplificazione degli adempimenti amministrativi/burocratici che oggi gravano sul personale medico. In questa direzione vanno le proposte del Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri (CIPOMO) che rappresentano un contributo importante per rendere più efficienti i processi organizzativi».
Nel video:
- PAOLO TRALONGO, Presidente CIPOMO – Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri
- ANNAMARIA MANCUSO, Presidente di Salute Donna – Coordinatrice del Gruppo “La salute: un bene da difendere”
- VANESSA CATTOI, Coordinatrice dell’Intergruppo “Insieme per un impegno contro il cancro” alla Camera dei Deputati