Prevenire prima che compaiano le complicanze, e soprattutto non sottovalutare una malattia che spesso resta silenziosa per anni. È questo l’obiettivo di “Pronto Diabete” 2026, la campagna nazionale dedicata alla prevenzione delle complicanze cardiorenali del diabete di tipo 2, presentata in questi giorni e rivolta ai pazienti già diagnosticati.
Dal 4 al 15 maggio saranno offerte consulenze diabetologiche gratuite in 50 centri specialistici distribuiti sul territorio nazionale. Coinvolte anche circa 100 farmacie, con attività di informazione e sensibilizzazione rivolte a pazienti e caregiver. L’iniziativa offre un consulto specialistico gratuito finalizzato al controllo dello stato di malattia e all’ottimizzazione della sua gestione clinica, nell’ottica di favorirne una gestione più consapevole, promuovere una maggiore informazione e contribuire alla prevenzione delle complicanze cardiovascolari e renali.
«In Italia, sono circa 4 milioni i pazienti affetti da questa condizione e si stima che un milione o un milione e mezzo di persone hanno il diabete ma non sanno di averlo perché la forma più frequente, il diabete di tipo 2, è asintomatico, quindi occorre andare a cercarlo per poter riconoscere la patologia», afferma Riccardo Candido, Presidente Fondazione AMD (Associazione Medici Diabetologi).
Ed è proprio questo uno dei punti centrali della campagna: informare e ricordare che, una volta che si ha il diabete, è consigliato seguire controlli regolari. «Effettuare controlli periodici è indispensabile per due motivi: innanzitutto per valutare se il controllo glicemico è adeguato, perché controllare al meglio la glicemia previene il rischio di sviluppare criticità; in secondo luogo, per eseguire lo screening delle possibili complicanze. Quando parliamo di diabete, parliamo soprattutto di prevenzione, e sottoporsi a periodici screening per complicanze renali, oculari e cardiovascolari è fondamentale per una diagnosi precoce e per un trattamento efficace. Il diabete poco controllato può provocare danni ai piccoli vasi e favorire l’insorgenza di retinopatia diabetica, nefropatia diabetica, malattia renale cronica e neuropatia periferica. Può inoltre aumentare il rischio di malattie cardiovascolari e cerebrovascolari, con conseguenze anche gravi come infarto del miocardio, scompenso cardiaco e ictus», conclude Candido.
Progetti come “Pronto Diabete”, aiutano a fare informazione in modo chiaro e accessibile, aumentando la consapevolezza delle persone su una malattia che troppo spesso viene sottovalutata. «Avere una campagna informativa e dare alle persone la possibilità di capire davvero quali possono essere le conseguenze del trascurare questa malattia è fondamentale. Il problema del diabete di tipo 2, infatti, è proprio questo: spesso ti fa sentire abbastanza bene, ti porta a pensare che in fondo non sia così grave, e invece intanto lavora in silenzio, colpendo gli organi quasi senza che te ne accorga. È questo l’aspetto più insidioso. Perciò non si può pensare: “Che cosa vuoi che faccia se oggi mangio qualcosa di diverso?” No, bisogna stare attenti ogni giorno, fare attività fisica, seguire uno stile di vita corretto. Ed è per questo che una campagna informativa come questa è estremamente importante», dichiara Marco Sonnini, Membro del direttivo di Diabete Italia.
Le prenotazioni sono già aperte tramite il numero verde 800 042 747 e sul sito prontodiabete.it.
Nel video:
RICCARDO CANDIDO
Presidente Fondazione AMD – Associazione Medici Diabetologi
MARCO SONNINI
Membro del direttivo di Diabete Italia