Raccogliere dai territori bisogni, esperienze e proposte concrete di persone che convivono con la sclerosi multipla. Con questo spirito AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, ha dato il via al ciclo di incontri che toccherà tutta Italia, partito da Catania domenica 15 febbraio.
Questa iniziativa nasce proprio per acquisire direttamente le testimonianze che confluiranno nell’Agenda 2030, il documento strategico che AISM presenterà alle istituzioni il 30 maggio in occasione della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla.
L’Agenda 2030, che seguirà l’Agenda della Sclerosi Multipla 2020 e 2025, rappresenta un modo per persone con sclerosi multipla, caregiver, istituzioni, volontari, aziende e medici di scrivere insieme il futuro della patologia, partecipando agli incontri di ascolto e condivisione.
Dopo Catania, l’iniziativa toccherà altre 14 città italiane. Non un calendario di convegni, ma un percorso nato per raccogliere le esigenze delle comunità e tradurle in proposte concrete.
“Siamo partiti dalla Sicilia per ascoltare le persone e capire dove il sistema funziona e dove servono interventi più incisivi e mirati. L’Agenda 2030, che rappresenta il nostro piano di sviluppo sostenibile, deve essere il risultato di questo ascolto e di questo lavoro sul campo. L’Agenda 2030 deve, quindi, nascere e svilupparsi dai territori e dall’esperienza concreta di chi vive ogni giorno la sclerosi multipla e patologie correlate”, dichiara Angelo La Via, Consigliere Nazionale AISM, referente per la Sicilia.
Il calendario degli incontri, ancora in aggiornamento, prevede ancora 14 eventi in tutta Italia. I prossimi appuntamenti sono previsti sabato 21 marzo a Bologna, Firenze e Barletta-Andria-Trani. Per maggiori informazioni, visita il sito di AISM.