La psoriasi è una malattia infiammatoria, cronica, non contagiosa della pelle, che in Italia colpisce circa due milioni di persone. I sintomi più comuni sono secchezza della cute, arrossamento, prurito ed eritema, dolore articolare, sensazione di bruciore e sanguinamento. “La psoriasi, però, non deve essere considerata solo una malattia della pelle, perché è associata a molte altre patologie, prima fra tutte l’artrite psoriasica, che interessa fino al 30% dei malati, oltre a disturbi articolari, metabolici, cardiovascolari e intestinali» avverte Paolo Gisondi, Docente di Dermatologia e Venerologia all’Università di Verona.
Al Congresso Europeo di Dermatologia sono stati presentati nuovi dati che confermano l’efficacia delle terapie per la psoriasi e per le patologie associate. «In particolare i nuovi farmaci, come bimekizumab, hanno dimostrato di ridurre il rischio che l’infiammazione alla base della psoriasi possa provocare danni anche alle articolazioni, con l’artrite psoriasi, e al sistema cardiocircolatorio» conferma Anna Campanati, Docente di Dermatologia Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche – Ancona.
Al congresso europeo sono stati presentati anche nuovi dati riguardanti l’efficacia di bimekizumab nell’idrosadenite suppurativa, una malattia infiammatoria cronica della pelle che compromette gravemente la qualità della vita di chi ne è affetto. La malattia si manifesta attraverso lesioni dolorose e ricorrenti, e la sua natura recidivante rende difficile una gestione uniforme e omogenea su tutto il territorio nazionale.
“L’idrosadenite suppurativa è una patologia complessa che richiede un approccio multidisciplinare, personalizzato e continuo”, ha sottolineato Angelo Valerio Marzano Direttore della Struttura di Dermatologia all’Ospedale Policlinico di Milano. “La ricerca scientifica sta offrendo nuove soluzioni terapeutiche e l’approvazione dei farmaci biologici come bimekizumab ha radicalmente modificato la gestione della malattia».
Nel video:
- PAOLO GISONDI, Docente di Dermatologia e Venerologia Università di Verona
- ANNA CAMPANATI, Docente di Dermatologia Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche – Ancona
- ANGELO VALERIO MARZANO, Direttore Dermatologia Policlinico di Milano – Università degli Studi Milano