Semaglutide orale, approvato in Europa il trattamento per obesità e sovrappeso

Una nuova opzione terapeutica per la gestione dell’obesità: la Commissione europea ha autorizzato il primo agonista del recettore GLP-1 in compresse per la gestione del peso. Si tratta di semaglutide in compresse da 25 mg, indicata negli adulti con obesità e nelle persone con sovrappeso in presenza di almeno una patologia correlata.

«Questo trattamento risponde a un bisogno concreto: ci sono molte persone fortemente motivate ad affrontare la gestione del loro peso, ma che finora sono rimaste in attesa di un farmaco adatto alle loro specifiche esigenze e stili di vita», spiega Paolo Sbraccia, Professore di Medicina Interna del Dipartimento di Medicina dei sistemi dell’Università Tor Vergata Roma, Direttore UOC Medicina Interna e Centro medico dell’obesità del Policlinico Tor Vergata e Presidente dell’IBDO Foundation.

Assunto una volta al giorno, il trattamento ha dimostrato una perdita di peso media del 17 per cento nelle persone con obesità o sovrappeso (in presenza di una o più comorbidità), che hanno assunto la pillola, in combinazione con una dieta ipocalorica e attività fisica, rispetto al 2,7 per cento osservato con placebo.

Dallo studio OASIS 4, che ha dimostato l’efficacia di questa nuova formulazione, emerge anche che una persona su tre ha risposto precocemente alla terapia, ottenendo risultati ancora più significativi con una perdita di peso media del 22 per cento alla fine dello studio.

«Per noi clinici significa poter trattare l’eccesso di peso e l’obesità in modo efficace, riducendo anche il rischio di complicanze correlate. Questa nuova formulazione ha dimostrato risultati significativi nella perdita di peso in linea con le terapie iniettive e una superiorità rispetto al placebo e agli altri trattamenti orali in arrivo, sia in termini di efficacia, sia di minore probabilità di interruzione del trattamento a causa degli effetti collaterali», aggiunge Sbraccia.

«Semaglutide in pillola rappresenta un passo in avanti nella gestione e controllo del peso. Grazie alle sue caratteristiche può essere facilmente integrata nella routine quotidiana delle persone. È importante sottolineare che questa formulazione ha dimostrato un profilo di utilizzo gestibile anche in presenza di trattamenti concomitanti di largo impiego, inclusi contraccettivi orali e statine. Inoltre, semaglutide ha dimostrato la sua efficacia anche nella riduzione del ‘food noise’ che sappiamo essere un problema reale e con un forte impatto sulla qualità della vita di molte persone», commenta la Professoressa Annamaria Colao, Ordinaria di Endocrinologia e Malattie del metabolismo all’Università Federico II di Napoli.

Total
0
Condivisioni
Articolo Precedente

Obesità, molte terapie farmacologiche sono ancora a carico dei pazienti

Articolo Successivo

Quando il sistema immunitario invece di difenderci scatena per errore una malattia

Articoli correlati