Un approccio olistico alla malattia di Crohn è utile per non limitarsi alla gestione dei sintomi, per cui coinvolgere un team specializzato è essenziale per una patologia complessa che colpisce l’intero organismo.
«La gestione olistica della malattia attribuisce un ruolo cruciale alla nutrizione, fondamentale per il trattamento e la crescita dei bambini con Crohn, con competenze specifiche nella nutrizione pediatrica e domiciliare» spiega Lorenzo Norsa, gastroenterologo pediatrico presso l’Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi” di Milano, intervenendo al congresso ECCO – European Crohn’s and Colitis Organisation, che si è svolto recentemente a Stoccolma, Svezia.
«Il team si occupa della diagnosi, del trattamento, dell’endoscopia pediatrica e del monitoraggio nel tempo, prendendo in carico non solo l’intestino ma il benessere complessivo del giovane paziente. In bambini con malattia di Crohn sappiamo che la terapia nutrizionale ha efficacia anche nel guarire completamente la malattia. Di solito come primo approccio proponiamo ai genitori una valutazione con la dietista per spiegare quali alimenti sono consentiti, quali sono da evitare e quali integratori nutrizionali si possono introdurre per contribuire a tenere sotto controllo la malattia».
Nel video:
LORENZO NORSA, Gastroenterologo pediatrico – Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi” – Milano