«Ora posso vivere una libertà quotidiana: la totale assenza di componenti esterni del nuovo impianto cocleare mi permette di vivere senza la preoccupazione che il processore possa scivolare, danneggiarsi o perdersi. Posso nuotare liberamente con i miei figli e guidare la moto senza il fastidio del processore sotto il casco. Ho la possibilità di mantenere l’impianto attivo anche di notte durante il sonno, con una maggiore tranquillità e sicurezza» Sono le parole di Diana Grosser, una donna di Windorf, in Germania, una delle prime persone al mondo ad aver ricevuto un impianto cocleare totalmente invisibile.
L’ipoacusia neurosensoriale è una riduzione parziale o totale della capacità uditiva, causata da un danno alle cellule dell’orecchio interno o alle vie nervose uditive. Gli apparecchi acustici possono essere d’aiuto in alcuni casi, ma spesso non bastano quando il deficit tende ad essere severo o profondo. In queste situazioni gli impianti cocleari rappresentano la soluzione più efficace, bypassando le cellule danneggiate per stimolare direttamente il nervo acustico.
Nei bambini l’impianto precoce li aiuta a raggiungere i loro coetanei in termini di sviluppo dell’udito e permette loro di non perdersi neppure un suono. Anche gli adulti che hanno perso l’udito a causa di una malattia o di un incidente sono idonei all’impianto cocleare.
Fino a oggi gli impianti cocleari prevedevano una parte esterna che però comporta alcuni limiti in situazioni di vita quotidiana, come doverla rimuovere durante le ore notturne, la possibilità che cada in situazioni dinamiche, come lo sport, il gioco dei bambini o in alcune situazioni lavorative in cui si debbano indossare caschi; oppure, dove l’ambiente possa essere dannoso per il processore stesso, come alcuni contesti industriali.
Dopo anni di ricerca tecnologica, l’azienda MED-EL ha progettato e reso disponibile TICI UNICO, il rivoluzionario impianto cocleare totalmente invisibile.
«TICI UNICO cambia le regole del gioco» afferma Philippe Lefèbvre, Direttore del Dipartimento di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Universitario di Liegi, in Belgio. «Inizialmente pensavo che il vantaggio principale fosse l’invisibilità del dispositivo, ma è molto di più. L’ascolto 24 ore su 24 rappresenta una vera rivoluzione nel mondo degli impianti. Offre qualcosa che le persone desiderano da tempo e introduce un nuovo approccio che affianca le attuali soluzioni impiantabili, con prestazioni uditive comparabili a quelle dei tradizionali impianti cocleari con componenti esterni».
Il dispositivo rileva i suoni attraverso la pelle, li converte in segnali elettrici e stimola la coclea, consentendo alle informazioni sonore di raggiungere il cervello attraverso il nervo uditivo.
«Si apre un nuovo e affascinante capitolo nella storia dell’udito. Per la prima volta, sentire con un impianto cocleare senza alcun dispositivo esterno è possibile. Questo significa moltissimo sia per le persone che potranno beneficiare di TICI UNICO sia per MED-EL ed il suo team» commenta la Ingeborg Hochmair, cofondatrice e CEO di MED-EL. «Auspico fortemente che questa innovazione contribuisca a rafforzare l’interesse verso le soluzioni uditive impiantabili e la loro adozione da parte di quanti ne abbiano la necessità».
Poiché non sono necessari componenti esterni, gli utenti possono avere accesso ai suoni in ogni momento della giornata, compresi il sonno, l’attività fisica e le attività acquatiche. Sono eliminate le preoccupazioni legate a smarrimento, danneggiamento o manutenzione di componenti esterni, con una maggiore discrezione per chi preferisce una soluzione non visibile.
Inoltre, è possibile continuare a sentire anche durante la ricarica del dispositivo, favorendo un ascolto continuo, giorno e notte, 24 ore su 24. La ricarica del dispositivo avviene in modalità completamente wireless attraverso la pelle, tramite un dispositivo indossato sul capo per la breve durata della ricarica.
«TICI UNICO rappresenta un ulteriore passo avanti nel nostro impegno a sviluppare soluzioni innovative che mettano al centro le esigenze delle persone e contribuiscano a migliorarne la qualità della vita» commenta Romed Krösbacher, Direttore di MED-EL Italia. «Da sempre, l’obiettivo di MED-EL è offrire a specialisti e pazienti la possibilità di individuare il percorso più adatto alle esigenze, alle caratteristiche e agli obiettivi di ascolto di ciascuno. Siamo particolarmente lieti di rendere disponibile questa innovazione anche in Italia, attraverso un percorso di introduzione a tappe, contribuendo ad ampliare le possibilità terapeutiche a disposizione della comunità clinica e offrendo una nuova opportunità a coloro che potrebbero trarre beneficio da una soluzione completamente impiantabile».