Un’iniezione ogni due mesi per controllare l’HIV
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Un’iniezione ogni due mesi per controllare l’HIV

Oggi le terapie per contenere l’HIV funzionano e le persone con HIV ne sono generalmente soddisfatte (73%). Il 56% ha cambiato la terapia anti HIV per gli effetti collaterali, il 35% per ridurre il numero di compresse e il 29% per ridurre il numero di farmaci. A ICAR, il congresso sull’AIDS e la ricerca antivirale, sono stati confermati i vantaggi della terapia a lunga durata d’azione per il controllo dell’HIV con nuovi dati sull’associazione di due farmaci, cabotegravir e rilpivirina, somministrata ogni due mesi, che elimina la necessità di assumere quotidianamente una terapia antivirale contro il virus.
Oggi le terapie per contenere l’HIV funzionano e le persone con HIV ne sono generalmente soddisfatte (73%). Il 56% ha cambiato la terapia anti HIV per gli effetti collaterali, [....]

Quali sono le preoccupazioni sulla terapia antiretrovirale delle persone con HIV in Italia?

Una persona su cinque segnala l’impatto “pesante” del trattamento antiretrovirale sulla vita di ogni giorno. Emerge la richiesta di terapie più “attente” alla qualità di vita, soprattutto tra i giovani, e di trattamenti a lunga durata d’azione, che consentano al paziente di “liberarsi” dal pensiero della malattia. I dati presentati all’Italian Conference on AIDS and Antiviral Research di quest’anno (ICAR 2021).
In cerca di trattamenti su “misura”, di colloquio stretto con l’infettivologo curante per definire il percorso terapeutico e adattarlo alle necessità personali, di approcci [....]
#MyLupusStory, storie per raccontare il Lupus
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In era Covid non sottovalutiamo altre infezioni, come l’HIV

Nell’ultimo anno si è ridotto il numero nuove infezioni da HIV. Probabilmente perché è diminuito il numero di test. Ma i casi diminuiscono anche perché le terapie riducono la trasmissione del virus. Per le persone con HIV i farmaci del futuro saranno a lunga durata d’azione. Non sarà più necessaria un’assunzione giornaliera, ma dopo settimane o mesi. Si riduce anche il numero di farmaci da assumere, da 3 a 2. Meno farmaci significa minore tossicità e migliore qualità di vita.
Nell’ultimo anno si è ridotto il numero nuove infezioni da HIV, probabilmente perché, come è avvenuto per altre patologie, le persone si sono recate con minore frequenza [....]

Allo studio una terapia che riduce la mortalità per polmonite da COVID-19

Un farmaco indicato per il trattamento dell’artrite reumatoide potrebbe ridurre la mortalità e i ricoveri in terapia intensiva nei pazienti con polmonite da COVID-19. Si tratta di anakinra, che in combinazione con lo standard terapeutico attuale aumenta la guarigione completa nei pazienti COVID-19.
Un farmaco per combattere l’artrite reumatoide potrebbe ridurre la mortalità e i ricoveri per COVID-19. Si tratta di anakinra, un antagonista del recettore [....]
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La lotta all’Aids si vince nelle “Fast Track Cities”

Al via “Fast Track Cities” iniziativa globale che si impegna a combattere la diffusione dell’HIV. A due anni dalla firma della Dichiarazione di Parigi la città di Bergamo ha rispettato le promesse, raggiungendo ottimi risultati nelle quattro aree di intervento scelte per contrastare il virus.
Ogni anno in Italia 2500 persone vengono infettate dall’Hiv, il virus dell’Aids, soprattuto giovani. Non è quindi possibile “abbassare la guardia” ma non indispensabili [....]

Covid-19: un composto naturale potrebbe intrappolare il virus

Si chiama Indolo-3 Carbinolo (I3C) e si è dimostrato capace di bloccare, in vitro, l’uscita e la moltiplicazione del virus dalle cellule infettate. Potrebbe essere rapidamente approvato in quanto già utilizzato per altri trattamenti, una volta dimostrata l’efficacia sui pazienti COVID-19
Un composto naturale e ben tollerato dall’organismo umano, noto come Indolo-3 Carbinolo (I3C) si è dimostrato capace di bloccare, in vitro, l’uscita e la moltiplicazione del [....]