Gli antibiotici possono provocare effetti collaterali anche gravi

La sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica (SJS/TEN) sono due forme delle stesso disturbo cutaneo potenzialmente letale, che provocano eruzione cutanea, desquamazione cutanea e ulcere sulle membrane mucose. In entrambe le forme, generalmente compaiono vesciche sulle membrane mucose del cavo orale, degli occhi, della vagina e, talvolta, nell’apparato digerente e nelle vie respiratorie e urinarie.

Circa la metà dei casi di sindrome di Stevens-Johnson e quasi tutti i casi di necrolisi epidermica tossica sono causati dalla reazione a un farmaco, più frequentemente a sulfamidici e altri antibiotici.

Gli antibiotici sono associati al 28% di tutti i casi di sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. I sulfamidici sono la classe che più spesso scatena SJS/TEN, e sono responsabili del 32% dei casi associati agli antibiotici, ma rappresentano il 54% delle reazioni innescate dagli antibiotici nei bambini.

Le penicilline sono associate al 22% di tutti i casi legati agli antibiotici, seguite dalle cefalosporine (11%), dai fluorochinoloni (4%) e dai macrolidi (2%).

Continua: Jama Dermatology

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