Quali sono i probiotici migliori per l’intestino

Più efficaci se a concentrazioni elevate

Il nostro intestino è popolato da un insieme di microrganismi che, in maniera fisiologica, vivono in simbiosi con il nostro corpo e sono fondamentali per la nostra salute. L’insieme di questi batteri costituisce il cosiddetto microbiota intestinale, che assicura il nostro benessere attraverso la produzione di sostanze indispensabili come le vitamine, oppure favorendo l’assimilazione degli alimenti.
Questo prezioso equilibrio può però alterarsi, a causa di fattori quali una cattiva alimentazione, stress o eccessivo affaticamento, oppure a seguito dell’assunzione di alcuni medicinali, come gli antibiotici. Per ristabilire questo equilibrio può essere d’aiuto l’assunzione di probiotici, microrganismi capaci di influenzare positivamente l’ecosistema intestinale in quei momenti di malessere in cui si avvertono senso di gonfiore, diarrea, cattiva digestione o stitichezza. 
Ma quali sono quelli più indicati? Secondo uno studio condotto dall’Università di Milano  le formulazioni ad elevata concentrazione di cellule batteriche in formulazioni probiotiche sono da preferire per il trattamento dei principali disturbi associati al malessere gastro-intestinale. Le indicazioni utili arrivano da uno studio condotto dal Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente dell’Università degli Studi di Milano, intitolato “The more the better: effect of cell concentration on the persistence of four probiotic strains in the human intestine”. 
I ricercatori hanno valutato l’influenza della quantità dei fermenti lattici vivi, contenuti in un prodotto presente sul mercato con formulazioni probiotiche multiceppo, sulla capacità di persistere nel tratto gastrointestinale umano. 
“La letteratura ci riporta che, per riscontrare un effetto sull’organismo, si raccomanda il consumo giornaliero di almeno un miliardo di cellule probiotiche vitali – spiega Simone Guglielmetti, Professore Associato presso il Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente dell’Università degli Studi di Milano – Tuttavia, i dosaggi raccomandati per l’assunzione di probiotici non sono ancora stati stabiliti con precisione.”
I risultati dello studio in questione sono stati condivisi durante l’evento “Alimenta il tuo benessere” realizzato da Sandoz. Con questo evento, Sandoz conferma nuovamente il proprio impegno nel promuovere e favorire l’accesso alla salute. Sandoz è presente sul mercato dei probiotici con Flormidabil, integratore alimentare per l’equilibrio della flora intestinale disponibile in 10 formulazioni studiate per le principali occasioni d’uso e in una duplice potenza microbatterica: 70 e 100 miliardi di fermenti lattici vivi.

Nel video:

  • Lucio CAPURSO
    Primario di Gastroenterologia Ospedale San Filippo Neri Roma
  • Mariangela RONDANELLI
    Professore Scienze Tecniche Dietetiche Università di Pavia
  • Valentina TAVERNITI
    Ricercatrice Università di Milano

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