Calcolo del rischio infarto con il Mecki score

«Il MECKI score è l’ultimo nato tra gli score prognostici dello scompenso» spiega PierGiuseppe Agostoni, responsabile dell’Area di Cardiologia critica del Centro Cardiologico Monzino. «Lo score è stato validato da uno studio in cui abbiamo preso in considerazione diversi parametri demografici, clinici, ecocardiografici, di laboratorio e del test da sforzo cardiopolmonare, su una popolazione di 2716 pazienti con scompenso cardiaco cronico da disfunzione sistolica provenienti da tredici centri italiani, e identificando quelli che mantenevano un valore predittivo indipendente all’analisi multivariata. Sono stati così individuati 6 parametri dotati di forte valore predittivo indipendente e che sono stati inseriti nel calcolo dello score tenendo conto del loro peso specifico nel determinare la prognosi. Il MECKI score costituisce un modello di valutazione prognostica fortemente fondato su parametri del test da sforzo cardiopolmonare, considerando sia il VO2 di picco (il massimo volume di ossigeno consumato per minuto) sia l’efficienza ventilatoria, e costituisce al momento lo score dotato della più alta affidabilità negli schemi predittivi come il ROC (Receiver operating characteristic) tra gli score disponibili per la valutazione prognostica a lungo termine dello scompenso a funzione sistolica depressa. Il MECKI score si sta affermando tra gli specialisti, tanto che oggi i centri italiani che collaborano sono ventisei con più di seimila pazienti in follow up. In più è in corso una valutazione europea per riconoscere al MECKI score l’egida della società europea di cardiologia».
Il Centro Cardiologico Monzino si rende disponibile a collaborare con il medico curante nell’analisi dei risultati del Mecki Score, contattando l’Unità Operativa Scompenso ai numeri 02.58002299/2772 o scrivendo a fpcr@cardiologicomonzino.it.

Nel video:

  • PierGiuseppe Agostoni
    Responsabile Area di Cardiologia critica Centro Cardiologico Monzino Milano
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