Come donare un farmaco alle persone più povere

Le attività della Fondazione Banco Farmaceutico

Sabato 9 febbraio si è svolta la Giornata di Raccolta del Farmaco per donare alle persone più povere le terapie di cui hanno bisogno. E per tutto l’anno è sempre attivo Il progetto Recupero Farmaci Validi per dare nuova vita ai farmaci che abbiamo dimenticato nell’armadietto di casa, consegnandoli in farmacia affinché servano a curare altre persone. Sono due iniziative promosse dalla Fondazione Banco Farmaceutico, organizzazione nata per rispondere al bisogno di salute delle persone indigenti.

La Giornata di Raccolta del Farmaco
Dal 2000, ogni anno, il secondo sabato di febbraio, migliaia di volontari di Banco Farmaceutico presidiano le farmacie che aderiscono all’iniziativa, invitando i cittadini a donare uno o più farmaci per gli enti caritativi del territorio. Ogni ente è collegato a una o più farmacie della propria provincia; il farmacista, in base alle indicazioni ricevute dagli enti, indirizza il cliente, suggerendo le categorie di farmaci di cui c’è maggiore ed effettivo bisogno. Inizialmente la GRF – che riguarda i soli farmaci senza obbligo di ricetta medica – si è concentrata sulle categorie più utilizzate: antinfluenzali, antinfiammatori e antipiretici.

Nel corso degli anni, la progressiva crescita quantitativa dei farmaci raccolti ha permesso a Banco Farmaceutico di dare una risposta più adeguata e puntuale al bisogno farmaceutico degli enti caritativi, arrivando a coprire quasi tutte le categorie dei prodotti “da banco”: farmaci per disturbi gastrointestinali, antimicotici topici, antibiotici, antisettici e disinfettanti, antipiretici, preparati per la tosse, antistaminici per uso orale, decongestionanti nasali, anestetici locali e altre tipologie.

In 18 anni la Giornata di Raccolta del Farmaco ha raccolto oltre 4.800.000 farmaci, per un controvalore commerciale di circa 29 milioni di euro. L’ultima edizione, che ha avuto luogo il 10 febbraio 2018, ha visto il coinvolgimento di 4.175 farmacie e oltre 18.000 volontari; dei farmaci raccolti hanno beneficiato oltre 535.000 persone assistite dai 1.768 Enti convenzionati con Banco Farmaceutico.

Il progetto Recupero Farmaci Validi
Ogni anno, nelle nostre case, sono sprecate tonnellate di farmaci ancora validi. I particolari processi necessari per smaltirli (sono rifiuti speciali) provocano danni per tutta la comunità, sia in termini ambientali, sia economici. Si tratta, invece, di una risorsa che può rappresentare un bene prezioso per chi non accede alle cure per ragioni economiche.

Per questo, Banco Farmaceutico ha promosso il progetto Recupero Farmaci Validi non scaduti (RFV): all’interno delle farmacie che aderiscono all’iniziativa, sono posizionati appositi contenitori di raccolta facilmente identificabili in cui ognuno, assistito dal farmacista che garantisce la correttezza dell’operazione, può donare i medicinali di cui non ha più bisogno. I farmaci donati sono consegnati agli enti assistenziali convenzionati con Banco Farmaceutico.

Cosa donare
Possono essere recuperati farmaci non scaduti, con almeno 8 mesi di validità, correttamente conservati nella loro confezione primaria e secondaria originale integra.

Cosa non donare
Sono esclusi i farmaci che appartengono alle tabelle delle sostanze stupefacenti e psicotrope, farmaci da conservare in frigorifero e farmaci ospedalieri.

Nel video:

  • Annarosa Racca
    Presidente Federfarma Milano
  • Paolo NESSI
    Portavoce Fondazione Banco Farmaceutico
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