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Ridurre i livelli di colesterolo nelle persone con diabete per evitare infarto e ictus

Nel nostro Paese le patologie cardiovascolari rappresentano ancora la principale causa di morte e sono responsabili del 44% di tutti i decessi. Dai risultati di un recente studio è emerso che una persona su tre con diabete ha una patologia cardiovascolare. Per questo è necessario abbassare il più possibile il colesterolo “cattivo” (LDL-C) per proteggere i pazienti ad alto rischio cardiovascolare.
Nel nostro Paese le patologie cardiovascolari rappresentano ancora la principale causa di morte e sono responsabili del 44% di tutti i decessi. La prevalenza di alcuni fattori di [....]
È meglio utilizzare un integratore specifico per i diversi problemi di salute
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È meglio utilizzare un integratore specifico per i diversi problemi di salute

Il Dr. Schär, pioniere nel mercato dell’alimentazione senza glutine e specialista in soluzioni nutrizionali, ha intrapreso un nuovo passo con Simbios, la nuova gamma di integratori alimentari in grado di supportare il benessere dell’organismo attraverso combinazioni innovative di ingredienti specifici.
Una persona che ha scoperto da poco di essere celiaco, soffre di disturbi gastrointestinali legati al glutine e di carenze in micronutrienti specifici; un’altra che mangiando [....]
Livelli di colesterolo LDL più bassi per prevenire infarti e ictus
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Livelli di colesterolo LDL più bassi per prevenire infarti e ictus

In presenza di precedenti eventi cardiaci quali infarto, ictus, eventi cerebrovascolari e interventi di rivascolarizzazione, la prevenzione secondaria ricopre un ruolo fondamentale nel contribuire a ridurre il rischio di nuovi eventi cardiovascolari. L’associazione della terapia con una serie di buone pratiche quotidiane e uno stile di vita attivo risultano vincenti per contrastare l’aggravarsi di questa condizione. Per questo motivo è necessario abbassare il più possibile il colesterolo LDL, quello “cattivo”, per proteggere i pazienti ad alto rischio cardiovascolare.
Va in questa direzione l’indicazione delle più importanti società scientifiche dei cardiologi italiani e dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), di utilizzare i farmaci [....]