Dreamland, l’area verde protetta di Bergamo cresce ancora. Nato nel 2023 su un’area di tre ettari, il parco natura protetta è stato pensato come uno spazio sottratto al consumo di suolo, dove animali e piante possano vivere con il minimo intervento umano. Per festeggiare il terzo anno del parco, Legami, azienda specializzata in cartoleria, idee regalo, prodotti lifestylee promotrice del progetto Dreamland, ha inaugurato il kilometroverde®, un intervento forestale composto da oltre 1.500 tra alberi e arbusti, che proteggerà i trenta ettari del parco natura, creando una barriera tra Dreamland e l’autostrada A4.
«Siamo qui per sancire, per celebrare il terzo anno del compleanno di Dreamland, un’area che inizialmente era partita da un piccolo fazzoletto di terra e che oggi è più di 300 mila metri quadrati. Un territorio che abbiamo completamente strappato da qualsiasi finalità edilizia o da altri utilizzi, per ripartire dalla biodiversità e per riforestare quest’area», commenta Massimo Dell’Acqua, Managing Director di Legami.
Nel corso di tre anni, il numero di piante e arbusti di Dreamland è passato da 3 mila a oltre 6.600, appartenenti a 51 specie autoctone diverse. Anche la presenza di fiori, nettare e insetti impollinatori è aumentata di oltre 15 volte. Il Kilometroverde nasce dunque come ulteriore tassello di questo percorso, una barriera pensata per proteggere lo sviluppo della biodiversità locale in un contesto fortemente antropizzato.
«Siamo partiti nel 2023 con la prima attività di forestazione: l’area era di circa quasi tre ettari e abbiamo iniziato a piantumare circa 2.600 piante autoctone. nel 2026 ci ritroviamo con un’area quasi decuplicata, perché siamo andati oltre ai 30 ettari, e ad oggi abbiamo messo a dimora più di 6.600 piante e arbusti, sempre di origine autoctona. abbiamo monitorato l’area anche sotto il profilo della biodiversità, osservando quelle che sono le specie che popolano Dreamland. A livello di conteggio visite da parte degli impollinatori, abbiamo registrato circa 6 mila visite e a questi impollinatori abbiamo voluto dare nome e cognome, attraverso monitoraggi in campo realizzati con una naturalista. Sono state così identificate le varie specie che popolano quotidianamente Dreamland, non solo api, ma anche tantissime altre specie di visitatori dei fiori, che non hanno lo scopo di produrre miele, ma che comunque hanno quell’importantissimo ruolo, all’interno di un ecosistema, di favorire la biodiversità», spiega Natasha Ghilardi, Regulatory & Sustainability Manager di Legami.
La sostenibilità è all’origine della filosofia di Legami che per questo dal 2023 è una Società Benefit, una forma giuridica che prevede il bilanciamento tra gli interessi economici dell’azienda e quelli della comunità e dell’ambiente.
«Abbiamo adottato questo questo tipo di iniziative dal 2023 come impegno nel nostro statuto, trasformandoci in società Benefit e destinando il 5% degli utili netti a questo tipo di iniziative, sia di finalità sociali sia legate alla biodiversità e alla riforestazione», aggiunge Dell’Acqua.
Il compleanno di Dreamland è stato anche l’occasione per presentare il debutto nell’editoria di Legami con il romanzo d’avventura “We are dreamers. La battaglia delle fragole”, scritto da Alberto Fassi, e pubblicato da Magazzini Salani. Il libro è disponibile dal 12 maggio nelle principali librerie, sul sito e nelle boutique di LEGAMI in Italia.
Nel video:
- MASSIMO DELL’ACQUA, Managing Director – LEGAMI
- NATASCIA GHILARDI, Regulatory & Sustainability Manager – LEGAMI