Sclerosi multipla, torna #GiovanioltrelaSM

Per molti giovani, la diagnosi di sclerosi multipla arriva in una fase della vita fatta di scelte: studio, lavoro, relazioni, autonomia, progetti per il futuro. Nasce da qui “Direzioni. Ritrovarsi, scegliere, vivere”, il tema cheaccompagnerà #GiovanioltrelaSM 2026, il percorso promosso da AISM con il patrocinio di AINMO e dedicato alle persone under 40 che convivono con queste patologie.

Ritrovarsi, scegliere, vivere: tre parole che diventano un invito a fermarsi, ascoltarsi, confrontarsi con altri giovani e scoprire che non esiste una sola strada possibile, ma molte direzioni da percorrere.

Nel 2026, per incontrarsi, confrontarsi con chi sta vivendo esperienze simili, condividere domande e scoprire nuove risorse, ma anche per sentirsi parte di una comunità che comprende davvero cosa significa convivere con la malattia in una fase della vita fatta di scelte, cambiamenti e progetti,   #GiovanioltrelaSM si rinnova e arriva nei territori con quattro appuntamenti distribuiti lungo l’anno.

Il percorso ha preso il via questo fine settimana da Vibo Valentia con l’evento dedicato alle regioni del Sud (Calabria, Basilicata, Campania e Puglia), proseguirà il 26 e 27 settembre a Bologna per il Nord Italia, il 7 e 8 novembre a Messina e si concluderà il 28 e 29 novembre a Roma con l’appuntamento dedicato alle regioni del Centro.

Al centro dell’esperienza ci saranno talk ispirazionali, testimonianze autentiche e momenti di dialogo dedicati alle sfide, ai cambiamenti e alle opportunità che accompagnano la vita con la sclerosi multipla e le patologie correlate. Attraverso racconti di vita e occasioni di confronto, i partecipanti potranno condividere esperienze, domande e prospettive sul proprio percorso. Ogni appuntamento coinvolge giovani con SM e patologie correlate, professionisti sanitari, esperti e realtà del territorio.

Accanto ai talk, #GiovanioltrelaSM 2026 offre spazi di approfondimento e confronto dedicati ad alcuni dei temi che più frequentemente attraversano la vita dei giovani con sclerosi multipla, neuromielite ottica, MOGAD e patologie correlate.

Tornano gli appuntamenti più apprezzati delle precedenti edizioni, come il “Botta & Risposta con il neurologo“, uno spazio diretto e senza filtri per portare domande, dubbi e curiosità ai professionisti, e il laboratorio dedicato alla sessualità, che affronta con apertura e concretezza il rapporto tra corpo, desiderio e piacere. Ampio spazio dedicato a laboratori come “Emozioni” e “Mindfulness”, pensati per aiutare i partecipanti ad ascoltarsi, riconoscere i propri bisogni e sviluppare nuove risorse personali.

Tra i temi affrontati anche la genitorialità, il confronto sulle evoluzioni della ricerca e della vita con la malattia e i momenti di condivisione tra pari “Come te la vivi“, che rappresentano da sempre uno dei cuori pulsanti dell’esperienza #GiovanioltrelaSM.

Un’attenzione speciale è rivolta anche a chi vive accanto a una persona con SM o NMO: il percorso dedicato a Caregiver/AccompagnatoriOltre lo sguardo” con momenti dedicati a comprendere più da vicino l’impatto dei sintomi invisibili e a condividere esperienze, dubbi e modalità diverse di stare accanto a una persona con SM o patologie correlate.

«Con #GiovanioltrelaSM vogliamo offrire ai giovani con sclerosi multipla e patologie correlate non solo informazioni e strumenti, ma occasioni concrete di incontro e partecipazione. La novità di questa edizione è la scelta di portare il percorso nei territori, per raggiungere più persone e creare spazi di confronto vicini ai luoghi in cui i giovani vivono, studiano, lavorano e costruiscono i propri progetti di vita. Perché nessuno dovrebbe affrontare da solo le sfide che una diagnosi può portare con sé e perché il confronto con chi vive esperienze simili può fare la differenza nel costruire il proprio futuro», dichiara Francesco Vacca, Presidente nazionale AISM.

Total
0
Condivisioni
Articolo Precedente

Dopo Milano-Cortina, cosa resta alla sanità lombarda 

Articolo Successivo

Milano Health Week, screening gratuiti con “Io Prevengo”

Articoli correlati