Un ricordo del periodo della pandemia e delle vittime di quel periodo drammatico. Si celebra oggi, 18 marzo, la Giornata Nazionale in memoria delle vittime del Covid-19. Non una data casuale, ma un richiamo al 18 marzo 2020, la notte in cui le bare lasciarono il Cimitero Monumentale di Bergamo su una lunga fila di camion militari.
L’obiettivo della Giornata è onorare la memoria di tutte le vittime e il sacrificio di medici, infermieri e operatori sanitari che hanno affrontato, negli ospedali e sul territorio, i momenti più difficili dell’emergenza.
Dopo sei anni dall’esordio della pandemia, il virus continua a circolare, soprattutto con rischio maggiore per anziani e fragili. Ma al momento, in Italia, il Covid-19 è in una fase di circolazione bassa e con un impatto sanitario contenuto.
La Giornata rappresenta anche un’occasione per mantenere viva l’attenzione sull’argomento, perché il dramma vissuto non si ripeta più. “È necessario arrivare ad una rapida approvazione e attuazione del Piano pandemico nazionale 2025-2029 — avverte Germano Bettoncelli, presidente dell’Ordine dei Medici di Brescia —, lo strumento principale per definire interventi e modelli organizzativi nei vari settori del nostro Sistema Sanitario, in previsione di possibili future emergenze. Piano non ancora del tutto compiuto a causa di ritardi di messa a punto e di coordinamento tra Stato e Regioni. Il nostro Paese, pur essendo stato tra i più colpiti dal Covid nel contesto europeo, sconta ancora una grave carenza nella pianificazione strategica, tale da pregiudicare la capacità di risposta ai diversi scenari di emergenza pandemica che potrebbero presentarsi”.
Per la Giornata sono previsti eventi e commemorazioni in tutto il territorio nazionale, in particolare proprio a Bergamo, dove è in corso la commemorazione ufficiale al Cimitero Monumentale, alla quale seguiranno manifestazioni nel pomeriggio e alla sera.
Inoltre, “in segno di memore omaggio verso tutte le vittime”, la presidenza del Consiglio dei ministri ha disposto l’esposizione a mezz’asta della bandiera italiana sugli edifici pubblici.