Dal 10 al 16 febbraio, effettuando anche una piccola spesa e scegliendo tra i più comuni medicinali da banco, i cittadini lombardi potranno aiutare chi non ha la possibilità di curarsi perché indigente. È iniziata martedì 10 febbraio e si protrarrà fino a lunedì 16 la XXVI edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco (GRF), storica campagna solidale promossa da Banco Farmaceutico per donare medicinali da automedicazione a persone e famiglie in condizioni di povertà sanitaria. Quest’anno scenderanno in campo 1.383 farmacie lombarde, pronte ad accogliere i cittadini che decideranno di donare farmaci senza obbligo di ricetta ai 464 enti del territorio, impegnati ad assistere 129.042 persone in difficoltà. L’elenco degli esercizi aderenti è consultabile tramite questo link.
Ogni farmacia è associata a un ente, che poi provvederà a consegnare alle persone più fragili i prodotti donati. I farmacisti, insieme alle migliaia di volontari del Banco Farmaceutico impegnati nell’iniziativa, sapranno consigliare i cittadini su quali medicinali sia più opportuno donare, in base al fabbisogno delle diverse Associazioni. Tra i prodotti più richiesti: antipiretici, antistaminici, antidolorifici e disinfettanti, farmaci pediatrici. Come sempre, oltre a collaborare all’iniziativa, le farmacie contribuiranno direttamente con erogazioni liberali.
“Anche quest’anno aumenta il numero degli enti convenzionati che riceveranno i farmaci delle ormai imminenti Giornate di Raccolta: se da una parte significa che potremo aiutare più persone, dall’altra vuol dire che la povertà sanitaria è ben lontana dall’essere vinta”, afferma Giuliano Salvioni, Presidente Associazione Banco Farmaceutico Milano Onlus. “Banco Farmaceutico non è impegnato in una generica sensibilizzazione su un grave problema sociale, ma coinvolge farmacisti, volontari e donatori a condividere il bisogno di chi non può curarsi: un gesto di speranza, tanto semplice quanto efficace. Che duri una settimana o anche solo qualche attimo, si comincia a guardare la realtà senza il velo del disincanto o dello sconforto. Grazie a tutti”.
“Siamo particolarmente legati alle Giornate di Raccolta del Farmaco, che hanno le loro radici proprio nella nostra regione, dove vennero organizzate per la prima volta 26 anni fa dal Banco Farmaceutico, in collaborazione con Federfarma e CDO Opere Sociali”, ricorda Annarosa Racca, Presidente di Federfarma Lombardia. “Il nostro territorio ha sempre dimostrato una grande sensibilità, grazie al cuore dei cittadini lombardi, all’impegno di migliaia di volontari e dei tanti colleghi farmacisti che, ogni anno, partecipano con entusiasmo a questa iniziativa di alto valore sociale. Sono tante, troppe, le persone che ancora oggi devono rinunciare a curarsi, perché non possono permettersi di acquistare i medicinali necessari. La farmacia, per sua vocazione, è un presidio fortemente radicato sul territorio e, dunque, vicina alla popolazione più fragile; saremo in prima linea anche quest’anno, per portare il nostro contributo”.