Il Ritmo della Mezzaluna: il cortometraggio che dà voce all’anemia falciforme 

Un racconto di forza, movimento ed emozione che restituisce in chiave artistica e simbolica la complessità dell’anemia falciforme. Si intitola “Il Ritmo della Mezzaluna” il cortometraggio vincitore del contest audiovisivo lanciato dalla Società Italiana Talassemie ed Emoglobinopatie (SITE), in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e con il supporto non condizionato di Vertex Pharmaceuticals.

Il corto, scritto e diretto da Mirko Rodio, laureando del Corso di Pubblicità e Cinema d’Impresa, vuole accendere i riflettori sull’anemia falciforme, una malattia genetica rara, invisibile e ancora troppo poco conosciuta, che impatta profondamente sulla quotidianità di chi ne è affetto.  

“L’anemia falciforme è una malformazione genetica ereditaria dell’emoglobina, la proteina che trasporta l’ossigeno contenuta nei globuli rossi, fondamentale per la nostra vita — afferma Giovan Battista Ruffo, Direttore U.O. Ematologia e Talassemia ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo e membro del Consiglio Direttivo SITE —. Questa patologia riduce la quantità di ossigeno nel sangue, causando una vaso-occlusione, quindi crisi dolorose accompagnate da situazioni cosiddette ischemiche. Questo mette a rischio la vita del paziente e determina dei danni d’organo, che alla lunga impattano moltissimo con la gestione della patologia. Progetti come questo contribuiscono a colmare il divario tra ciò che si vede e ciò che non si vede, portando alla luce storie che meritano ascolto”. 

“Raccontare un argomento così complesso, una malattia così sconosciuta, è una sfida quasi impossibile. Ma è proprio confrontandoci con delle sfide impossibili che si impara a crescere, si diventa professionisti — spiega Maurizio Nichetti, Direttore artistico della Sede Lombardia del Centro Sperimentale di Cinematografia —. Mirko Rodio, che si è occupato della regia di questo film, ha avuto delle belle soddisfazioni. Il corto emoziona, e fa venir voglia di informarsi su cos’è il mondo dell’anemia falciforme. Ha dimostrato quanto l’arte possa essere un mezzo potente per parlare di salute e per avvicinare il pubblico a realtà poco conosciute”. 

“Spesso i contenuti che hanno a che fare con la salute sono complessi da raccontare. Utilizzare le parole ha un certo peso, mentre un linguaggio artistico ha un impatto completamente diverso — commenta Mirko Rodio —. Credo che, per quanto siano lontani i mondi della medicina e quello dell’arte, quando si incontrano sono in grado di generare nuove forme di comprensione, aprire spazi emotivi inattesi e rendere accessibile ciò che, a volte, sembra impossibile da esprimere.”

Il progetto si inserisce nell’ambito della più ampia campagna di sensibilizzazione sull’anemia falciforme “Vite Convergenti” una collaborazione tra SITE e Vertex, avviata nel 2024, per accendere i riflettori sulla realtà vissuta dai pazienti con beta-talassemia e anemia falciforme.
Il video, disponibile sul sito di campagna, verrà promosso attraverso una campagna dedicata su media digitali e all’interno di circuiti cinematografici selezionati.

Nel video:
  • GIOVAN BATTISTA RUFFO, Direttore Ematologia e Talassemia Azienda Ospedaliera Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo 
  • MAURIZIO NICHETTI, Direttore artistico Sede Lombardia Centro Sperimentale di Cinematografia 
  • MIRKO RODIO, Laureando del Corso di Pubblicità e Cinema d’Impresa al Centro Sperimentale di Cinematografia
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