Innovazione e prevenzione alla base della filosofia di GSK Italia

Un farmaco antitumorale innovativo contro il mieloma multiplo distribuito in tutto il mondo e anticorpi monoclonali efficaci non soltanto in oncologia ma anche nelle malattie reumatiche e in quelle respiratorie. È il biglietto da visita dello stabilimento di Parma dell’azienda GSK, specializzata nell’introduzione di nuovi farmaci e centro di eccellenza per la produzione di terapie all’avanguardia.

A guidare oggi questa realtà è il nuovo Presidente e Amministratore Delegato di GSK, Antonino Biroccio, laureato in Chimica Farmaceutica e con un dottorato in Genetica e Biologia Molecolare. Con una solida esperienza nel campo della ricerca e dello sviluppo, Biroccio porta con sé una visione orientata all’innovazione e alla collaborazione tra scienza e industria, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo dello stabilimento parmense come hub strategico a livello globale.

“L’obiettivo primario del mio mandato — commenta Biroccio — sarà quello di contribuire a favorire l’innovazione, quella vera che, una volta introdotta, migliora le condizioni di salute e di vita, di prosperità economica, generando attrattività e competitività, con un occhio di riguardo alla coperta corta dei costi, in particolare quelli sanitari messi severamente sotto pressione da una popolazione in progressivo invecchiamento, con maggiori necessità di salute”. 

Un impegno, quello per l’innovazione, che si traduce concretamente nello sviluppo di terapie sempre più mirate e personalizzate. GSK punta su piattaforme biotecnologiche di nuova generazione, con particolare attenzione agli anticorpi monoclonali e alle tecnologie ADC (Antibody Drug Conjugates), considerate tra le frontiere più promettenti della ricerca farmaceutica. 

“Con gli anticorpi monoclonali ci siamo prefissati obiettivi ambiziosi, nelle malattie reumatiche ed in quelle respiratorie mediate dall’interleuchina 5 ma soprattutto in oncologia – ha spiegato Biroccio – e Parma è al centro di tutto questo con la sua piattaforma tecnologica ed in particolare quella per la produzione dei cosiddetti ADC, fra i farmaci più promettenti per i tumori più difficili da trattare.”

Quella degli anticorpi monoclonali coniugati è una piattaforma tecnologica guardata con grande interesse dagli specialisti per l’efficacia terapeutica, ma rappresenta anche una sfida produttiva complessa.

“Il farmaco ADC di GSK per il mieloma multiplo è prodotto a Parma per tutto il mondo – ha sottolineato Biroccio – è già stato approvato da EMA ed è in attesa di registrazione in Italia, mentre il 23 ottobre scorso ha avuto il via libera anche dalla FDA statunitense. Ma non è tutto, perché il 27 ottobre abbiamo siglato un accordo con Syndivia per un altro candidato ADC che andrebbe a rafforzare la nostra linea di sviluppo per il tumore prostatico, e il giorno successivo abbiamo ottenuto la ODD (Orphan Drug Designation) in Europa per un ulteriore candidato ADC nella terapia del microcitoma.”

Nel video:
ANTONINO BIROCCIO, Presidente e Amministratore delegato GSK Italia

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