La fibrosi polmonare è una condizione cronica e progressiva in cui il tessuto polmonare sano viene sostituito da tessuto cicatriziale, rendendo i polmoni rigidi e meno capaci di scambiare ossigeno con il sangue. Si tratta di malattie rare, progressive e irreversibili, che vengono troppo spesso diagnosticate in ritardo, con gravi conseguenze sulla salute e sulla qualità della vita dei pazienti.
Per descrivere la condizione della persona con fibrosi polmonare è stata realizzata la mostra del progetto “AiR – una nuova dimensione per le Fibrosi Polmonari”, iniziativa di Boehringer Ingelheim nata dal confronto di quattro associazioni di pazienti impegnate sul territorio nazionale – ANMAR Associazione Nazionale Malati Reumatici, APMARR Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare, GILS Gruppo Italiano Lotta alla Sclerodermia, FIMARP Federazione Italiana IPF e Malattie Rare Polmonari – con il contributo di cinque giovani artisti digitali che con le loro opere hanno offerto allo spettatore un’esperienza immersiva e multisensoriale, grazie all’ausilio dell’arte figurativa e del linguaggio digitale della Realtà Aumentata, permettendo di osservare le fibrosi polmonari da una prospettiva inedita, capace di restituire la complessità e le molte sfaccettature della patologia.
Il progetto ha il merito di raccontare il vissuto della persona con fibrosi polmonare, ma anche l’importanza di una diagnosi precoce, dato che che oggi esistono terapie efficaci per ridurre l’impatto della malattia, e le difficoltà di accesso alle cure. «Nonostante negli ultimi anni siano stati fatti passi in avanti sulla diagnosi precoce, rimangono purtroppo diseguaglianze regionale e territoriali importanti di accesso alle terapie e associazioni pazienti continuano la loro lotta sulle diseguaglianze nazionali, ma anche all’interno della stessa regione» avverte Antonella Celano, Presidente APMARR- Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare. «La continuità terapeutica è fondamentale per non interrompere la terapia attraverso un monitoraggio clinico attento e regolare, assicurando approvvigionamento regolare dei farmaci, rapporto stabile con i clinici sostenendo anche tutti gli strumenti a disposizione come telemedicina riabilitazione e assistenza domiciliare per sostenere il paziente».
Nel video:
- Antonella CELANO, Presidente APMARR- Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare
- Paola ROGLIANI, Professore Malattie Apparato Respiratorio Università di Roma “Tor Vergata”; Presidente Eletto SIP – Società Italiana di Pneumologia
- Morena SANGIOVANNI, Presidente e AD Boehringer Ingelheim Italia