Disponibile e rimborsato un nuovo farmaco contro la colite ulcerosa

È disponibile e rimborsato in Italia ustekinumab, nuova terapia per la colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica intestinale. La nuova indicazione del farmaco – “trattamento di pazienti adulti con colite ulcerosa attiva di grado da moderato a grave che hanno avuto una risposta inadeguata, hanno perso la risposta o sono risultati intolleranti alla terapia convenzionale o ad una terapia biologica oppure che presentano controindicazioni mediche a tali terapie” – si affianca a quella per la malattia di Crohn. Colite ulcerosa e malattia di Crohn sono definite malattie infiammatorie croniche intestinali o MICI.

«La colite ulcerosa, ha un impatto significativo sulla qualità di vita delle persone colpite. Per chi soffre di una malattia infiammatoria cronica intestinale, le attività quotidiane o lavorative possono diventare complicate, le relazioni personali e più intime difficili. Sono malattie di cui non si parla, perché imbarazzanti, per via dei sintomi che le contraddistinguono», racconta Salvo Leone, Direttore Generale di AMICI onlus, l’associazione nazionale che tutela le persone affette da Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino.

La comodità dell’iniezione sottocute

Inizialmente ustekinumab è somministrato per via endovenosa. Successivamente può  essere assunto con un’iniezione sottocute.  Il farmaco si è dimostrato rapido nell’azione: già dopo otto settimane una percentuale significativa di pazienti trattati con la dose per via endovenosa è in remissione clinica. Successivamente i pazienti sono stati trattati con la dose di mantenimento per via sottocutanea ogni 8 settimane. La maggior parte dei pazienti è stata in grado di mantenere uno stato di remissione dei sintomi, nel 96,4 per cento dei casi senza dover ricorrere ai corticosteroidi.

«L’impatto della malattia sulla qualità della vita dei pazienti è notevole, sia dal punto di vista fisico, che psicologico, sociale, familiare, emozionale, lavorativo» spiega Paolo Gionchetti, Direttore SSD Malattie infiammatorie Croniche Intestinali, IRCCS Azienda Ospedaliero- Universitaria di Bologna, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche. «Il paziente deve essere al centro della nostra attenzione e dobbiamo capirne le esigenze ed aiutarli a vivere meglio. Per questo servono terapie che siano efficaci rapidamente, con un buon profilo di sicurezza».

Una lunga remissione della malattia

«In tutto il mondo ci sono milioni di persone convivono con malattia di Crohn e colite ulcerosa. Molto spesso queste persone, oltre a dover convivere con sintomi debilitanti tipici di queste malattie, devono fare i conti con lo stigma, l’isolamento e l’impossibilità vivere con serenità la quotidianità. Proprio per questo c’è bisogno di opzioni terapeutiche che forniscano una remissione di lunga durata» aggiunge Loredana Bergamini, Direttore Medico di Janssen Italia. «Lavoriamo ogni giorno affinché anche le MICI diventino un ricordo del passato e la nuova approvazione per ustekinumab è un passo ulteriore nel perseguimento di questa missione.»

 

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