TEST NELLE PIAZZE ITALIANE PER LA FIBRILLAZIONE ATRIALE

La Fibrillazione Atriale è la più comune anomalia del battito cardiaco ed è responsabile di 1 ictus su 5, ma la maggioranza degli italiani ne ignora i pericoli. Per sensibilizzare direttamente il pubblico, la Federazione italiana Associazioni Pazienti Anticoagulati e il gruppo farmaceutico Daiichi Sankyo hanno deciso di celebrare anche in Italia la giornata mondiale contro la fibrillazione atriale. Durante la giornata, in alcune piazze italiane è stato possibile effettuare gratuitamente  la misurazione della pressione e lo screening della fibrillazione atriale, con il supporto di medici specializzati e volontari.

IL CUORE
Il cuore è l’organo musicale del corpo umano. Scandisce il tempo e dà il ritmo, attraverso impulsi elettrici, alla circolazione sanguigna. Preciso come un metronomo, il cuore produce una melodia dal battito costante, senza accelerazioni o rallentamenti: una frequenza armonica che dà il “la” alle funzioni vitali dell’organismo. Uno strumento così raffinato può, in presenza di alcune patologie, perdere la sua “musicalità” e compromettere lo stato di salute complessivo. Una delle patologie cardiache più diffuse è la fibrillazione atriale, una malattia che colpisce una persona su quattro nel corso della sua vita.

LA TERAPIA
Il trattamento della fibrillazione atriale dipende dai sintomi e della storia clinica del paziente. In generale, il medico focalizza l’attenzione su trattamenti in grado di controllare la frequenza cardiaca e ridurre il rischio di emboli sanguigni. La terapia si avvale soprattutto di farmaci anticoagulanti orali in grado di ridurre in maniera efficace il rischio di formazione di emboli che provocano l’ictus cerebrale. Gli anticoagulanti sono sostanze in grado di rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue. Da molto tempo sono utilizzati farmaci anticoagulanti che agiscono bloccando la vitamina K (vitamina indispensabile per la coagulazione); più recentemente si sono resi disponibili altri anticoagulanti che inibiscono singoli e specifici momenti della coagulazione (la trombina o il fattore X attivato).

LA PREVENZIONE
Per ridurre il rischio di fibrillazione atriale è necessario adottare uno stile di vita sano e seguire alcune semplici regole: scegliere una dieta “amica” del cuore, mantenere il peso forma, non fumare, svolgere una regolare attività fisica. Con la prevenzione è tutta un’altra musica per il tuo cuore.

Nel video intervistati:

  • Fabio Romeo
    Direttore Medico Daiichi Sankyo Italia
  • Alessandro Granucci
    Presidente Federazione italiana Associazioni Pazienti Anticoagulanti
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